LA MIA ARTE : Istinto, Materia e Rivelazione

Nel mio processo creativo, scavo e modello seguendo un istinto profondo. Non progetto in anticipo, ma lascio che sia l’intuizione a guidare le mie mani verso ciò che emerge, rivelandosi passo dopo passo. È qui che risiede il vero fascino del mio lavoro: una sequenza spontanea e naturale che, dall’idea iniziale, si trasforma in pura bellezza finale.

Utilizzo il legno e altre materie, esplorandone le infinite possibilità per dar vita a creazioni uniche. Non seguo schemi predefiniti; mi affido al mio sguardo, al mio cuore e a quella spinta interiore che chiamo fame creativa. È un processo guidato dalla necessità più autentica, proprio come quella di ogni essere vivente che risponde ai bisogni primari: la ricerca di bellezza, l’amore per il gesto, la pura passione.

Pensiamo al tarlo, ad esempio. Spinto dalla fame o dall’istinto di sopravvivenza, incide trame nel legno senza una pianificazione consapevole. Eppure, i percorsi che lascia sono intrinsecamente affascinanti, vere e proprie espressioni artistiche involontarie. Anch’io creo così: seguo la mia intuizione e, alla fine, mi compiaccio del risultato tangibile. Perché ogni manufatto è unico, irripetibile, plasmato dal cuore e dall’istinto. Ogni opera nasce come pezzo unico, a metà strada tra collectible art e collectible design contemporaneo.

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