IIL MIO PERCORSO

Dalla città alla natura dell’essere creativo.

Sono Diego Dri, e la mia storia è un viaggio di riscoperta: dal conformismo alla ricerca di una forma autentica di espressione attraverso arte e design.

Nel 2005, dopo la laurea al DAMS e con la testa piena di sogni, ho scelto una strada che sembrava sicura: tornare nella mia città natale e lavorare nel settore commerciale. Col tempo, però, quella sicurezza si è trasformata in una gabbia silenziosa, fatta di routine, numeri e obiettivi lontani da ciò che mi faceva sentire veramente vivo.

Per anni ho avuto la sensazione di essere fuori posto, come sospeso in una vita che non mi apparteneva del tutto. Fino al 2022, quando ho preso la decisione più importante: lasciare tutto. Il lavoro, l’azienda di famiglia, un percorso già scritto. Non sapevo ancora dove mi avrebbe portato quella scelta, ma sentivo che era l’unico modo per ritrovare la mia direzione.

È stato immergendomi nei boschi, nel silenzio della natura e nel contatto con la materia, che ho riscoperto una parte di me rimasta troppo a lungo in attesa. Il legno, con le sue trasformazioni lente e imperfette, è diventato una fonte inesauribile di ispirazione. Un materiale vivo, che cambia nel tempo e conserva le tracce del proprio passaggio.

Da questa fascinazione nasce il mio primo progetto: Tarlo. Un’esplorazione artistica costruita attraverso incisioni, ritmo e stratificazione della superficie, ispirata ai segni lasciati nel legno dagli insetti xilofagi. Un gesto ripetuto lentamente, quasi istintivo, che trasforma la materia in texture, profondità e movimento.

La natura mi ha accompagnato in un autentico percorso di rinascita, aiutandomi a comprendere che la mia vera direzione si trova nell’arte e nel design. Oggi il mio lavoro nasce dall’incontro tra materia, tempo e trasformazione: superfici scolpite a mano che dialogano con la luce, con lo spazio e con chi le osserva.

Creare, per me, significa questo: dare forma a una trasformazione.

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